1.1 Che cos'è Ronghua?
Condividi
Nonostante il passare del tempo, i fiori sono sempre stati un elemento indispensabile della vita umana. Portano le aspirazioni illimitate delle persone per una vita migliore e arricchiscono il mondo spirituale. Oltre a coltivare e ammirare i fiori, le persone li usano anche come ornamenti, indossati nei capelli per aggiungere un tocco di colore vibrante al loro abbigliamento. Nell'antica Cina, la pratica di "zanhua" (indossare fiori nei capelli) trascendeva genere ed età, diventando un'affezione condivisa tra uomini, donne, giovani e anziani. Permeava tutti gli aspetti della vita – abbigliamento, cibo, alloggio, viaggi, matrimoni, funerali, cerimonie e celebrazioni – integrandosi gradualmente e arricchendo il tessuto dell'antica cultura popolare.
Nell'antica Cina, i fiori freschi erano chiamati "shenghua" (fiori vivi), mentre i fiori artificiali fatti di vari materiali erano conosciuti come "xiangshenghua" (fiori d'imitazione). Data la delicatezza e le limitazioni stagionali dei fiori freschi, quelli indossati sulle tempie spesso non duravano a lungo. I fiori d'imitazione, con i loro colori brillanti e la loro natura duratura, divennero l'alternativa preferita. Non solo si liberavano dai vincoli del tempo, ma potevano anche riunire le fioriture di tutte e quattro le stagioni, mostrando un fascino unico. Con l'aumento della domanda, l'industria "xiangshenghua" emerse e fiorì gradualmente.
Una Peonia Ronghua
I materiali per i fiori d'imitazione erano ricchi e vari, spaziando dalla carta leggera e dalla seta a materiali preziosi come filo di seta, pietre preziose, perle, oro e argento. Queste creazioni potevano essere delicate e colorate, opulente e abbaglianti, o cristalline e radiose. Ogni pezzo era una cristallizzazione di maestria artigianale, riflettendo la ricerca ultima della bellezza del popolo cinese antico e il loro profondo desiderio di una vita migliore.
Ronghua è una forma unica di arte "xiangshenghua", conosciuta anche come "Gonghua" (fiori di palazzo, originari della squisita artigianalità della corte imperiale) e "Xihua" (fiori propizi, creazioni festive dai laboratori popolari). È un magnifico ornamento abilmente realizzato mescolando seta di gelso con elementi metallici come ottone o filo d'argento. Non solo il suo aspetto è pieno e splendente, emanando un'aria di eleganza e lusso, ma grazie alla sua associazione omofonica con "ronghua" (prosperità e splendore), porta connotazioni di buon auspicio. Apprezzato sia dalla nobiltà che dalla gente comune, divenne un oggetto raffinato per trasmettere auguri di buona fortuna.


